SERVIZI


L’ISE (Indicatore della Situazione Economica) è una autocertificazione del dichiarante dove si attesta la situazione reddituale e patrimoniale del proprio nucleo familiare; si ottiene presentando una dichiarazione al CAF e consente ai cittadini che ne hanno diritto di accedere alle prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità erogati, ad esempio:

  • dai Comuni: Assegno di Maternità e Assegno al Nucleo Familiare con almeno tre figli minori;
  • dalle ASL: Esenzione Ticket Sanitario;
  • dalle Scuole e Università: Riduzione delle Tasse, Accesso Agevolato alle Mense e Asili;
  • dalle Aziende di Trasporto: Riduzione o Esenzione del prezzo del biglietto;
  • dalle Aziende Luce e GAS: Bonus e Riduzioni.

Norme Integrate DPCM 7 Maggio 1999, 4 Aprile 2001

La Dichiarazione ISE permette di misurare la condizione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito, del patrimonio immobiliare, dei titoli posseduti (conti correnti, azioni, BOT e masse patrimoniali), del numero di componenti della famiglia (ISEE) e della presenza di soggetti con handicap permanente grave o di invalidità nel nucleo familiare in base ai parametri del decreto legislativo n. 109 del 31 marzo 1998 e successive modificazioni e integrazioni.

Norme Integrate Decreti Legislativi 109/1998 e 130/2000

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) deriva dal rapporto tra ISEE ed il numero dei componenti del nucleo familiare in base ad una scala di equivalenza stabilita dalla legge.

La dichiarazione ISEE è detta anche Dichiarazione Sostitutiva Unica perché può essere usata da tutti i componenti del nucleo familiare e per tutte le prestazioni sociali agevolate che si intende richiedere.

Circolare INPS n. 153 del 31 luglio 2001

La dichiarazione ISEE si compila una sola volta l'anno al momento della prima richiesta, a seconda della data di scadenza prevista dall'ente che eroga l'agevolazione; la validità della dichiarazione ISEE è di 365 giorni dalla data di sottoscrizione da parte del dichiarante ed è sempre valida anche per la richiesta ad altri enti e per altre agevolazioni.La dichiarazione ISEE, per dare diritto alle agevolazioni e prestazioni previste, deve essere spesso corredata dalla domanda di agevolazione, ad esempio:

  • la domanda per l'”assegno di maternità” deve essere presentata al Comune entro il termine di 6 mesi dalla nascita del figlio;
  • la domanda per l'”assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori” deve essere presentata al Comune entro il termine del 31 gennaio dell'anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio;
  • la domanda per la riduzione delle tasse Universitarie ISEEU deve essere presentata all'Ateneo secondo le scadenze prevista dal bando (solitamente le scadenze sono tra novembre e gennaio);
  • la domanda per il Bonus GAS o Energia può essere presentata ad ANCI in qualunque momento.

La Dichiarazione ISEE è un atto importante che il cittadino presenta assumendosi la responsabilità, anche penale, di quanto dichiara; L’Amministrazione Comunale o gli Enti che ricevono la dichiarazione ISEE procedono sistematicamente ai controlli sul contenuto delle dichiarazioni d’intesa con l’INPS, ASL, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza.

Legge 4 novembre 2010, n. 183 art. 34

Il servizio di compilazione e trasmissione all’INPS della dichiarazione ISEE è completamente gratuito.

Circolare INPS n. 2 del 12 gennaio 2011

A titolo puramente indicativo si riportano qui sotto i documenti necessari alla compilazione della dichiarazione:

  • documento di riconoscimento del Dichiarante;
  • copia del tesserino del Codice Fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare;
  • ultima dichiarazione dei redditi di ogni componente del nucleo familiare (730, Unico, CUD);
  • certificati catastali aggiornati degli immobili e terreni, in assenza di dichiarazione dei Redditi;
  • contratto di affitto registrato e ricevute dei pagamenti dell’anno precedente;
  • quota capitale residua dei mutui ipotecari;
  • certificazione attestante il grado di invalidità, se uno dei componenti del nucleo familiare è invalido, con percentuale pari o superiore al 67%;
  • estratto conto per il saldo al netto degli interessi di c/c bancari, libretti postali, libretti di risparmio;
  • valore nominale dei, titoli di Stato (BOT, CCT, ecc.), obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi, valore di mercato delle azioni;